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Federico Cerelli in “Tutto in una notte” a Roma
di Luigi Capogna
Nello slogan “tutto in una notte” si racchiude il cartellone pugilistico da brividi che andrà in scena a Roma sabato sera 2 ottobre presso lo stadio Tre Torri di Torrenova. La BBT del vulcanico Davide Buccioni è riuscito ancora una volta a mettere insieme incontri dagli alti contenuti tecnici e spettacolari il cui match clou è sicuramente rappresentato dalla sfida tra l’ex campione mondiale dei supermedi Giovanni De Carolis che, dopo la sfortuna trasferta in terra inglese per il titolo europeo della categoria, affronta il pari peso Ignazio Crivello da poco nominato sfidante al titolo italiano per la difesa volontaria del campione attuale Ivan Zucco. Nel ricco cartellone il supermedio Yuri Lupparelli contro Anatoli Burdiian, il welter Giovanni Rossetti opposto a Sovtus, l’emergente Eti Qamili contro l’ucraino Siiovush Mukhammadiiev e il ciociaro Federico Cerelli opposto al ventitreenne ucraino Artem Lim al limite dei pesi superwelter. Il pugile fabraterno con il passaggio alla corte della BBT dovrà in questo impegnativo match dimostrare tutta la sua sagacia schermistica e i notevoli miglioramenti palesati specialmente nel suo ultimo incontro con Jovan Giorgetti dove ha prevalso in virtù di un’ottima scelta di tempo anticipando sistematicamente i colpi avversari che non trovavano il bersaglio ed anzi lasciavano ampi ed invitanti varchi dove entrava con una certa rapidità e oculatezza tattica. Questa netta vittoria lo ha fortificato e rilanciato in scenari a lui più congeniali e l’incontro con lo scorbutico Lim dovrebbe certificarne le notevoli potenzialità in attesa di conoscere il vincitore della sfida ufficiale tra gli sfidanti Orlando Fiordigiglio e Vincenzo Bevilacqua per la vacante corona dei superwelter a cui tutti il suo team con il Presidente Massimo Tiberia, i maestri Pio Ciotoli, Michele Egidi, Luigi Tiberia e tutta la ciociaria stanno seriamente facendo un pensierino. Gli ingredienti ci sono tutti ed i tempi sembrano ormai maturi per affrontare determinati e insidiosi incontri dove riversare ogni più recondita energia fisica e mentale. Per aspirare a certi traguardi dovrà trovare la giusta convinzione, determinazione e caparbietà per ritrovarsi finalmente quella popolarità che il suo carattere introverso probabilmente non gli avrebbe mai potuto portare. Un ragazzo serio, gran lavoratore, modesto e conscio delle proprie potenzialità. Mai come in questi ultimi tempi Federico ha dato prova di abilità tecnica e continuità d’azione con un gioco di gambe elastico e sorprendente. E’ maturato nella concentrazione ed è apparso molto più attento nelle schivate e nei rientri repentini. Insomma si sta completando sotto molteplici aspetti ed anche nella diversificazione della preparazione. Dopo una quotidiana seduta e una rilassante doccia ci ha dichiarato: ”Dopo l’ingiusta sconfitta patita contro Marcel Hassler in Serbia dove per la prima volta mi cimentavo sulla distanza delle dieci riprese ho capito le mie potenzialità e come poterle esprimere al meglio; continuo a sacrificarmi tutti i santi giorni nella palestra fino a tardi sera dopo l’abituale lavoro presso la rivendita di autoricambi nella vicina Frosinone per capitalizzare al meglio questa importante opportunità della mia carriera pugilistica e guardare con fiducia al mio futuro per scrivere anch’io qualche pagina importante nello sport che io amo e che mi permette di uscire dal mio carattere introverso. Ringrazio tutte le persone che credono in me e che mi sostengono a cominciare da mio fratello Alessio, a mia madre Luigina, al Presidentissimo Massimo, al grandioso Davide Buccioni, ai miei instancabili maestri, ai miei sensibilissimi datori di lavoro e a tutti coloro che mi fanno sentire il loro calore e il loro incitamento dai quali attingo ardore combattivo e uno smisurato coraggio che anche se a volte non sono stati sufficienti a portare a casa la vittoria sono stati indispensabili per continuare a rincorrere un mio sogno. Spero di riuscire nel breve ad essere proposto come sfidante al titolo nazionale della categoria e di poter contribuire ad arricchire i fasti del pugilato ciociaro”. Noi siamo pienamente concordi e certi che con questo spirito guerriero nulla è precluso alle giuste velleità di un ragazzo serio e pieno di caparbietà come Federico Cerelli.